Giovedì gnocca: Benedetta Parodi

Il menù di questo GIOVEDÌ GNOCCA lo abbiamo affidato ad una donna che è una garanzia, perché se aspetti #mammadimerda per mangiare stai fresco: Benedetta Parodi.

Benedetta inizia la carriera televisiva come annunciatrice del Tg fino a quando non riesce a ritagliarsi all’interno di questo una rubrica registrata direttamente nella cucina di casa sua in cui in un minuto e mezzo ti prepara primo, secondo, contorno, insalata di rinforzo e dessert.

Tu un minuto e mezzo lo trascorri davanti al frigo aperto chiedendoti Che cazzo cucino stasera e nella tua cucina più che Cotto e mangiato potrebbero girare una puntata di R.I.S.

Benedetta stampa libri su libri di ricette e i suoi programmi ottengono sempre più spazio tanto che inizi ad avere un po’ paura ad accendere il televisore.

Nel frattempo non si nega la magica esperienza della maternità, per ben tre volte.

Concilia perfettamente vita professionale e familiare, tant’è vero che i bambini se li porta pure in trasmissione e riesce a trovare ancora simpatico suo marito al punto da invitare anche lui.

Cucinano tutti insieme appassionatamente senza neanche coinvolgere un matrimonialista, i bambini non tentano di amputarsi arti fondamentali con un cucchiaio di legno e lei non alza la voce MAI.

Tu metti sul fuoco una banale pentola d’acqua perché sei una ragazza semplice, tua figlia ti chiama sette volte sette; vai, vieni, vai, vieni, imprechi, vai, vieni, CHE C’ÈÈÈÈÈ, vai, imprechi davanti a lei, vieni.

Nel frattempo passa di lì L’Uomo Che Non Deve Cucinare Mai, e per qualche imprevedibile impulso nervoso butta nella pentola un pugno di sale, per poi galoppare incontro ad altre mirabolanti avventure. Tu torni e ignara ce ne butti dentro un’altra palata perché il sugo è sciapo e allora compensi senza seguire nessun metodo.

Tra il primo e il secondo ottieni la consensuale, alla fine della cena già siete con un piede nel divorzio.

L’indomani chiami la tua migliore amica per informarla della novità e lei ti regala questa perla: “Ieri sera ho cucinato io. Faceva talmente schifo che abbiamo vomitato sia io e che la bambina”.

Voilà. Cotto e mangiato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...