Regoli

Allora, siccome il mio quoziente intellettivo si attesta all’incirca su quello del moscerino della frutta, quando mia figlia torna a casa con i compiti per il fine settimana e tira fuori il libro di matematica (parliamo di prima elementare), io comincio a sudare freddo. Ieri ha portatorato a casa i regoli e li doveva studiare a memoria. Io, non avendoli mai visti, nè usati in vita mia, ho messo in pratica i sistemi di difesa degli animali davanti a un pericolo: la fuga (in bagno), il mimetismo (son diventata un tutt’uno con la sedia rosa confetto di Ikea), fino alla tanatosi. 
Alla fine, non capendo il meccanismo tra quello che spiagava il foglietto illustrativo e la spiegazione della maestra che lei tentava di riportarmi, ho alzato bandiera bianca:
“Senti, ho 43 anni e se non ne ho avuto mai il bisogno in tutto questo tempo, significa che non servono”.
Mi ha guardata perplessa e, se avesse potuto, mi avrebbe risposto: “Infatti non lavori al CERN”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...